Piscina, un tuffo in città. Ma a caro prezzo

Federica Pessot

Estate e afa in città si combattono meglio in acqua. In attesa delle vacanze, che arriveranno come al solito ad agosto, ci si arrangia come si può. La maggior parte dei romani nei fine settimana si ostina ad alzarsi all’alba per invadere il Litorale, sovraffollando spiagge e strade. Il risultato è che una giornata di sole in riva al mare si trasforma in un calvario che mette a dura prova il fisico e i nervi.
Eppure la soluzione per combattere l’afa estiva e acquistare la tanto desiderata tintarella, anche rimanendo in città, ci sarebbe pure, basta andare in piscina. Il problema è che sono poche e piuttosto care. Alcuni sono impianti che aprono esclusivamente in estate a beneficio dei bagnanti pigri ma, per lo più, si tratta di centri sportivi, che d’inverno funzionano come scuole di nuoto e che, con il caldo, si trasformano in luoghi di relax. Un caso a parte è quello delle piscine dei grandi alberghi di cui può usufruire anche la clientela esterna ma che, di solito, sono popolate dagli ospiti dell’hotel o da stranieri in gita a Roma in cerca di un momento di sosta e di fresco. È il caso del Boscolo Hotel, in Piazza della Repubblica 47. La piscina non grandissima - 15 metri per 7 - offre comunque la possibilità di rinfrescarsi facendo un tuffo e, magari, bevendo qualcosa di fresco a bordo vasca. In via Caldlolo 101, poi, nella zona panoramica di Monte Mario, dal lunedì alla domenica è aperta la piscina dell’Hilton Cavalieri, lunga 25 metri per 12 di larghezza, dove, quindi, ci si può permettere anche una bella nuotata: costo 50 euro. Per gli amanti del silenzio e della tranquillità, invece, c’è la piscina dell’albergo Aldovrandi Palace, in via Mercati 11, non lontano da Villa Borghese. Come detto queste piscine non sono per tutte le tasche. Il biglietto d’ingresso per i clienti esterni all’albergo, infatti, oscilla tra i 40 e i 65 euro. Ma, fortunatamente, sparse per i quartieri della città, ci sono diverse altre piscine all’aperto, alla portata di tutti. E i romani ne possono trovare una nel quartiere in cui vivono o nelle immediate vicinanze. Per chi abita dalle parti di via Tuscolana c’è l’Alma Nuoto, in via dei Consoli 22. Scuola di nuoto in inverno, anche l’estate, conserva due corsie dove gli associati possono continuare a praticare il nuoto libero anche all’aperto. In via Prenestina 476 ci sono le Piscine «Borgo Don Bosco». Si tratta di un vero centro sportivo con ben due piscine, una più grande e l’altra piccola, coperte in inverno.
Per gli sportivi a tutto tondo, poi, non mancano le strutture per praticare anche altre discipline. L’ingresso ai bagnanti è consentito solo il sabato e la domenica perché, durante la settimana, il complesso è interamente dedicato ai centri estivi per i ragazzi. Ma nel fine settimana il relax è assicurato con tanto di terrazza per prendere il sole, lettini, ombrelloni e sdraio. Per i più piccoli, poi, c’è un’area verde con parco giochi. Spostandosi a Pietralata, in via dell’Acqua Marcia 51, si trova l’impianto comunale Fulvio Bernardini, aperto al pubblico solo il pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, durante la settimana e tutto il giorno nei weekend. La piscina continua a ospitare lezioni di nuoto anche d’estate ma mai durante l’orario di balneazione. A partire dal 30 giugno, invece, è tutta destinata ai bagnanti la piscina U.S. Acli Arvalia Nuoto, in via dei Rinuncini, 75, zona Corviale, che, anche una volta interrotte le lezioni della scuola nuoto, offre comunque la possibilità di praticare il nuoto libero sotto il sole lasciando a disposizione un paio di corsie.
«Se sono in tanti a chiedercelo - dice uno dei gestori - possiamo anche organizzare dei corsi all’aperto, ma solo se la domanda è alta». La piscina Villa Aurelia in via dei Bevilacqua 39, invece, accoglie contemporaneamente sia i bagnanti che gli abbonati che frequentano le lezioni ma solo fino alla fine di luglio. Ad agosto, infatti, la piscina è riservata solo a chi si vuole riposare. Sono addirittura due le piscine all’aperto a disposizione di chi si trova all’Eur. In viale Algeria 141 c’è la piscina annessa all’hotel e ristorante Corsetti, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18.30. Molto grande e di forma irregolare permette di nuotare sotto il verde degli alberi piantati sulla terrazza. Qui non manca lo spazio dedicato ai bambini con una piscina più piccola accanto a quella dei «grandi». In viale America 20, invece, proprio di fronte ai prati del laghetto dell’Eur, si trova la piscina delle Rose, aperta tutti i giorni fino alle 22. Si tratta di una piscina molto grande - 50 metri per 25 - con cinque corsie dedicate al nuoto libero. I clienti, qui, hanno la possibilità di scegliere diversi orari di ingresso, con tariffe differenziate a seconda dei momenti della giornata.
E anche i centri sportivi, d’estate, scoprono le piscine a beneficio dei loro soci e degli ospiti. È il caso del Forum, in via Cornelia 493. Qui l’ingresso è riservato agli abbonati che, però, hanno la possibilità di portare con sé ciascuno una persona. Aperto dalle 9 alle 20.30 il centro ha ben tre piscine, una lunga 25 metri con le corsie per il nuoto, una circolare e una per i bambini. E, per i momenti di fame, a bordo piscina, non poteva mancare un fornitissimo bar -ristorante - pizzeria - tavola calda.
E tre sono anche le piscine del circolo sportivo Due Ponti, in via Due Ponti. Una è destinata ai corsi di nuoto, una al fitness e la terza, di 20 metri per 8, al relax. Il centro è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.30. Un altro centro sportivo che, con l’estate, si trasforma in luogo di ricreazione, in zona Balduina, è il Mallia Sporting Center, in via Pantaleone Rapino 18, una traversa di via Damiano Chiesa. La piscina è aperta dalle 9 alle 18 nei giorni feriali e dalle 9 alle 19 nei giorni festivi.

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