Piscine e restauri: riaprono sette impianti

Sette piscine restituite ai milanesi. Sette impianti riqualificati e riconsegnati alla città. Si tratta delle piscine Cantù, De Marchi, Iseo, Murat, Quarto Cagnino, Procida e Solari. Impegno firmato da MilanoSport che «invita i cittadini a ritornare nelle piscine ristrutturate e apprezzare il nuovo decoro».
Suggerimento che Cesare Cadeo, presidente della società, accompagna con uno sguardo già al futuro «quello che vogliamo fare è rilanciare l’impiantistica sportiva. In calendario ci sono ora i lavori per ridare la Cozzi e la Caimi». Ma in gioco, rimarca Giovanni Terzi c’è «Milano capitale dello Sport»: «Dopo aver restituito dignità e decoro a questi impianti dobbiamo impegnarci in vista del 2009, anno in cui Milano ospiterà i campionati mondiali di boxe e in cui sarà capitale europea dello sport». E mentre l’assessore allo Sport garantisce che di lavoro ce n’è e tanto - «la politica della città si è disinteressata spesso e volentieri degli impianti» -, MilanoSport dà i numeri di quanto è costato «dare nuova identità e nuovo decoro» a sette impianti: 1.174.182 euro, «di questi 420mila recuperati in bilancio con dei risparmi, 500mila arrivati con l’aumento degli introiti e, infine, i restanti ricavati dai fondi per la manutenzione straordinaria».
E, attenzione, «l’aumento degli introiti» è dovuto quasi tutto al nuoto che, ogni 365 giorni, fa incassare a MilanoSport circa 10 milioni di euro su un fatturato di 16,5. «Se aprissimo altre piscine potremmo raddoppiare anche il numero dei milanesi - oggi, 65mila - che frequentano i corsi».