Piscine, palestre e sconti: l'estate anti-crisi del tennis

La crisi per i circoli di tennis è iniziata nell'immediato «dopo Panatta». La mancanza di campioni e le mutazioni generazionali hanno influito sulla recessione, cogliendo in contropiede i club. La crisi di questi anni ha colpito nuovamente i circoli, meno soci e maggiori spese gestionali. Ma il settore si sta muovendo per superare il momento critico con promozioni mirate per far conoscere la vita del club, punto di partenza per la ricerca di nuovi soci facendo presente che il tennis offre la possibilità di trascorrere vacanze alternative in città per l'offerta di strutture estive tecniche (campi e palestre) e di svago (piscine e club-house).
Le promozioni sono mirate a riportare nei club famiglie e giovani. L'«Ambrosiano» (via Feltre) ha ampliato a 40 anni il limite per la categoria giovani, per offrire - con la riduzione del 30-40% della quota rispetto allo standard del circolo - la possibilità di associazione a questa fascia che trova difficoltà d'inserimento nel lavoro. Agevolazioni sono previste per il nucleo familiare, e benefit del 30% per la presentazione di nuovi soci per i quali, per il primo anno, viene praticata la riduzione del 20%. Interessante il programma di sviluppo (realizzazione del museo storico del tennis con bando del Ministero Beni Culturali, ampliamento della sede, nuova palestra e piscina coperta) con finanziamenti istituzionali già approvati ma bloccati da iter burocratici.
Decisamente low-cost la campagna promozionale del «Garden» (Novate) nell'oasi verde fra le tangenziali e la superstrada. Tennis, piscina, palestra e quanto altro di svago con poche centinaia di euro per tutta la famiglia nel mese di agosto. Praticamente per tutto il nucleo l'equivalente di un ingresso alla piscine comunali. Per i nuovi soci sensibile riduzione per il primo anno della quota per la moglie, quasi gratuita. Per i giovani associazione annua a un euro al giorno. Per far conoscere la realtà del club ingresso libero nel primo week-end d'agosto. Sempre molto seguita l'attività agonistica, oltre alla scuola federale c'è il ritorno del team di Barbara Rossi (prima coach di Francesca Schiavone) con Riva e Pozzi. L'altro circolo d Novate, il «Jolly» ha lanciato l'associazione stagionale giugno-settembre.
Seguono la linea storica i circoli più prestigiosi. Il «Milano» (via Arimondi), punta più alla qualità che alla quantità. Ha incrementato del 45% il supporto degli sponsor, la scuola diretta da Riccardo Piatti ha raccolto oltre 500 ragazzi, in gran parte esterni. Su questa base il club ha impostato la politica interna per favorire l'associazionismo delle loro famiglie. L'«Harbour» (parco Trenno) è il più costoso ma ha il maggior numero di soci ed è l'unico con una struttura Spa e centro benessere, una scelta vincente sin dall'inizio; alla struttura standard di tennis, palestra e golf si è aggiunta la nuova piscina olimpionica mentre la parte tecnica è guidata da Laura Golarsa.