Piste e impianti chiusi: il maltempo rovina la festa agli sciatori

Il maltempo ha guastato il Capodanno sulla neve a migliaia di sciatori. Una bufera di neve ha infatti costretto l’Iti (la società che gestisce gli impianti di risalita a Campo Staffi, in Ciociaria) a chiudere le piste. Quello che doveva far registrare un’affluenza record nella stazione invernale, si è così rivelato un giorno del tutto negativo. «Continuiamo a essere avversati dalla sfortuna - dice il presidente dell’Iti, Dino Santucci - e ora non ci resta che sperare nel giorno della Befana. Fino a oggi, causa le cattive condizioni climatiche, siamo rimasti in attività appena due giorni». Davvero troppo poco per una localita sciistica in cerca di rilancio. Piste chiuse anche a Campocatino: la pioggia, che ha rovinato anche la tenuta dei tracciati bianchi, ha costretto la società Appennini srl a fermare gli impianti di risalita. Nella localita del comune di Guarcino, comunque, gli alberghi sono pieni e si registra una discreta affluenza di turisti. Ma la delusione tra i patiti della neve è stata tanta, soprattutto per chi era arrivato da lontano per trascorrere il primo giorno del nuovo anno sugli sci nelle due stazioni invernali della Ciociaria.