Tra Pistoletto e Rosemarie Trockel un singolare duetto a base di specchi

Due grandi artisti contemporanei a confronto. Michelangelo Pistoletto, uno dei protagonisti dell’Arte Povera, e Rosemarie Trockel, tra le più interessanti voci dell’arte tedesca. I due artisti si incontrano, in un confronto tra due loro opere, nell’ambito della manifestazione «Soltanto un quadro al massimo», nella splendida cornice di Villa Massimo. Nel caso dell’artista biellese, un’opera già esistente, presa da una collezione privata romana.
L’artista tedesca invece ha voluto realizzare un lavoro site specific. La Trockel, che già nel mese di maggio aveva realizzato una mostra al MAXXI e nel contempo un’altra, in questo caso di disegni, sempre a Villa Massimo, ha voluto rispondere sapientemente con il suo lavoro all’installazione di Pistoletto, regalando agli spettatori un divertente quanto sapiente lavoro. Pistoletto ha infatti collocato nella sala un grande specchio appoggiato alla parete. Nell’avvicinarsi allo specchio si sente all’improvviso una voce, che è quella dell’artista stesso, che comunica al fruitore, categoricamente, di allontanarsi. Ed è mentre si è lì, sopra un tappeto che pare voler segnare il cammino, subito dopo aver ascoltato questa voce inquietante, che si nota, attraverso lo specchio, il lavoro della Trockel, che si trova esattamente nella parete di dietro. E che rappresenta nient’altro che una superficie di specchio, nel quale però è impossibile specchiarsi poiché realizzata con ceramica smaltata, ricoperta in parte da stracci che somigliano a carne. Un omaggio all’artista italiano? La presenza nel suo lavoro sia dello specchio che anche di stracci, entrambi ascrivibili alla sua poetica, altro non sembra se non un desiderio di divertissement, un voler giocare a tutti i costi sulla riconoscibilità del proprio lavoro. Non sottintendendo però mai le qualità artistiche dell’altro artista. Anzi, semmai restituendo al mittente le cifre stilistiche che lo hanno reso famoso.
Informazioni utili: «Soltanto un quadro al Massimo». Villa Massimo. Largo di Villa Massimo 1-2. Fino al 31 ottobre. Ingresso gratuito.