Pistorius, incidente in barca: si riprenderà presto

L'atleta sudafricano Oscar Pistorius vittima oggi di un incidente in barca è stato operato al volto per le lesioni subite. Il manager: &quot;si riprenderà presto, anche se ovviamente aspettiamo di sentire il parere dei medici&quot;<br />

Johannesburg - L'atleta sudafricano Oscar Pistorius vittima oggi di un incidente in barca è stato operato al volto per le lesioni subite e "si riprenderà presto, anche se ovviamente aspettiamo di sentire il parere dei medici". E' quanto assicura Peet van Zyli, manager dello specialista dei 400 metri piani in grado di correre grazie a delle speciali protesi. La notizia era stata diffusa in giornata dal sito internet dell'emittente sudafricana Radio 702.

Operazione maxillo-facciale
Pistorius è stato sottoposto questo pomeriggio ad un intervento di chirurgia maxillo-facciale per ridurre le fratture e si prevede per lui un pronto recupero. A far rientrare l'allarme dopo le prime, preoccupanti notizie é stato il manager del quattrocentista, Peet van Zyli, secondo cui Pistorius potrebbe partecipare ai prossimi impegni agonistici.

Incidente in motoscafo L'atleta disabile, 22 anni, ha avuto un incidente ieri sera mentre, in compagnia di alcuni amici, guidava un motoscafo sul fiume Vaal, a sud di Johannesburg. "Oscar è stato sotto i ferri per gran parte del pomeriggio per ricomporre le fratture nella zona del naso e della mandibola. Ora - ha spiegato il suo manager - si trova nel reparto di terapia intensiva per la normale osservazione post-operatoria". "I medici - ha aggiunto - sono soddisfatti di come è andata l'operazione e attendono un pieno recupero. Siamo in attesa di un consulto medico, ma Oscar dovrebbe essere in grado di partecipare ai suoi impegni internazionali come la Paralympic Worl Cup".

Il medico: "Sta bene"
All'ottimismo del manager si aggiunge quello del medico Anchen Laubscher: "Sta bene, è cosciente e il suo cervello funziona al 100%. Uscirà presto dall'ospedale".

Carriera e incidenti
L'atleta sudafricano ha cominciato a gareggiare con i normodotati nel 2007, ma la Iaaf (l'organo che governa l'atletica a livello internazionale) lo ha fermato spiegando che le sue protesi gli danno un ingiusto vantaggio, oltre ai dubbi sulla possibile pericolosità delle stesse per gli altri atleti. Pistorius non ha così potuto partecipare alle Olimpiadi di Pechino, ma non ha nascosto il suo sogno di riuscire a ottenere il via libera per i Giochi di Londra del 2012.

Il sogno: i campionati di Berlino E solo un mese fa si era spinto oltre, rivelando di voler correre i 400 metri con gli atleti normodotati già ai Campionati del mondo di atletica a Berlino, in programma ad agosto. "Voglio partecipare ai meeting in Europa e spero di raggiungere i requisiti minimi per i Mondiali", aveva detto a metà gennaio alla Bbc.