Pistorius spera nei Giochi La decisione a fine aprile

Corre con le protesi in fibra di carbonio ma vuole confrontarsi con gli atleti "normali" a partire dalle prossime Olimpiadi. Intanto il Comune di Milano gli ha conferito il sigillo della città per "meriti sportivi"

Milano - Sigillo della città di Milano a Oscar Pistorius, atleta disabile sudafricano che corre con le protesi in fibra di carbonio. Il riconoscimento "per i meriti sportivi e la grande tenacia e forza di volontà" è stato consegnato questa mattina a Palazzo Marino dal sindaco Letizia Moratti e dall’assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi. "Lo sport - dichiara l’assessore Terzi - è come la vita. Oscar Pistorius non è un disabile, ma una persona che può vivere e correre come tutti, a dimostrazione di quanto la forza di volontà di un uomo possa essere superiore a tutto".

L’atleta, a Milano per registrare il nuovo videoclip della canzone "Via le mani dagli occhi" dei Negramaro, ha provato la pista di atletica dell’Arena Civica Gianni Brera definendola fantastica.

Un pensiero fisso a Pechino "Sono molto contento per l’opportunità che mi ha dato il Tas e sono ottimista per l’esito dell’udienza che potrebbe aprirmi le porte di Pechino. Sto facendo un tentativo sincero e onesto e spero che il mio sogno di partecipare alle Olimpiadi quest’ estate sia realizzato": Pistorius aspetta con fiducia la sentenza dell’appello fissato per il 29 e il 30 aprile che potrebbe dargli la possibilità di gareggiare con i normodotati a Pechino.