«Con il “Pitta” vado al mare ma non in giunta»

Caro Massimiliano Lussana, mi trovo in pieno accordo con il Tuo invito ad avviare per tempo il dibattito sulla necessità di unire tutte le forze del centrodestra in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, allargando se possibile il consenso a quelle forze politiche che all’attuale maggioranza nel Paese (e minoranza in Liguria) sono al momento in qualche modo vicine, ma non convergenti. Mi riferisco anche ai nomi da Te citati, in particolare Rosario Monteleone e Luca Mazzolino dell’Udc e G.B.Pittaluga, attuale assessore della giunta Burlando, nei cui confronti ho stima e rispetto in quanto persone assolutamente corrette e per bene. Ciò premesso, ritengo comunque che prima di tutto vengano le idee, gli ideali e poi le persone. Per quanto riguarda l’Udc, dico che sarei felice se questo partito ritornasse alle origini e, quindi, alla collaborazione convinta con gli altri partiti dell’allora Casa delle libertà. È indispensabile però un chiarimento definitivo non solo a livello locale, ma nazionale, soprattutto da parte del leader Pierferdinando Casini, perché si possa parlare nuovamente di una collocazione a pieno titolo a fianco del Pdl. Dirò di più: sarebbe impensabile e impossibile governare insieme la Regione, se mancasse questo chiarimento da parte dell’Udc nazionale, indipendentemente dai suoi rappresentanti a livello locale. Per quanto concerne, poi, Pittaluga - con cui, nessuna difficoltà ad ammetterlo, andrei sempre volentieri a cena o magari in vacanza -, mi sembra opportuno che, dopo aver fatto l’assessore nella giunta di centrodestra e poi in quella di centrosinistra, dove è ancora oggi, faccia un giro di boa e si fermi un po’ di tempo in panchina: la sua capacità è indubbia, si tratta di una personalità di grande intelligenza, ma se vorrà ammettere la delusione per aver fatto parte dell’attuale giunta e dare un contributo alla nostra causa, dovrà iniziare di nuovo con noi un percorso all’interno del Pdl. Altrimenti, se venisse messo subito in primo piano, credo che molti elettori non capirebbero e non ci seguirebbero. Se vogliamo non solo vincere, dunque, ma anche governare bene per i cittadini liguri, dobbiamo presentare una coalizione unita. Ma, credo, non a tutti i costi.
*Consigliere regionale-Dirigente

organizzativo regionale Forza Italia