Pittori di strada: respinta la delibera del Campidoglio

A nulla è valsa la schiacciante maggioranza numerica né la comune bandiera – quella del centrosinistra – che sventola in Campidoglio e nel I municipio. Il parlamentino del centro storico ha infatti respinto la delibera capitolina sui pittori di piazza Navona. Sotto lo sguardo allibito del capogruppo dei Ds, Aldo Fusacchia, e dopo che già tre volte la maggioranza ulivista era stata messa in ginocchio facendo saltare il numero legale, la Cdl, guidata dal capogruppo di An Federico Mollicone, ha cantato definitivamente vittoria. Non che il parere del parlamentino sia vincolante per l’approvazione della delibera comunale (che prevede la rotazione di 33 posti per 80 pittori e la sospensione della prova d’autore da sostituire con un generico attestato), ma di certo il semaforo rosso peserà come un macigno. «Noi chiedevamo che i posti da mettere in rotazione fossero almeno 52 – spiega Mollicone -, da assegnare con un rigido controllo di trasparenza e una vera prova d’artista. L’esito del voto dimostra che la delibera va riconsiderata, e soprattutto che in I municipio c’è una maggioranza ormai allo sbando».