Pivo2, la piccolina che dialoga con il guidatore

Pivo 2 dimostra, in maniera assai spettacolare ma concreta, quanto Nissan sia vicina a mantenere la promessa di commercializzare, all’inzio del prossimo decennio, un veicolo a propulsione completamente elettrica. Infatti, questa simpatica concept-car porta alla ribalta soluzioni destinate alle vetture del futuro insieme con altre sviluppate per rendere sempre più funzionali ed eco-compatibili le city-car.
Ecco allora perché la grossa «bolla» che funge da abitacolo per tre persone può ruotare di 360° - grazie alla tecnologia drive-by-wire che evita il rigido collegamento meccanico di componenti come sterzo, impianto frenante e trasmissione affidandoli a impulsi elettrici - per favorire la visuale di chi guida. Quest’ultimo, anche quando è solo, viaggia sempre in buona compagnia. Infatti, di fronte a lui un piccolo e intelligente robot dalla faccia simpatica - si chiama Robotic Agent, ma confidenzialmente chiamatelo pure Ra - non solo lo aiuta nel suo compito, memorizzando e indicando i tragitti oppure individuando spazi dove è possibile posteggiare, ma ne interpreta anche gli stati d’animo. Infatti, Ra è in grado di conversare, d’intuire l’umore del guidatore e di ottimizzarlo quindi di tranquillizzarlo se è troppo agitato oppure di spronarlo in maniera positiva, con discorsi e suggerimenti.
Inoltre, Pivo2 mette in campo anche soluzioni pratiche, destinate a facilitare l’utilizzo della vettura e a conciliare la sua presenza con l’ambiente. Per quanto riguarda il primo fattore Pivo2 s’avvale sia di un pianale a geometria variabile - in grado anche di spostare all’indietro l’avantreno in accelerazione e di far avanzare il retrotreno in frenata per «spostare» adeguatamente il carico che grava sulle ruote durante queste situazioni - sia di un sistema capace di far mantenere la distanza di sicurezza e di un monitor panoramico (Around Wiew) che registra e visualizza quanto c’è attorno all’auto.
Ed è utilissimo, poiché Pivo2 può muoversi in qualsiasi direzione, come se fosse un granchio, visto che le ruote possono ruotare di 90 gradi. In questo modo la Pivo2 può cambiare direzione ad angolo retto, per esempio per inserirsi in un parcheggio, spostandosi di traverso rispetto alla posizione iniziale. A facilitare la manovra provvede anche la possibilità di ruotare l’abitacolo.
Dentro a ognuna delle ruote sono sistemati potenti motori elettrici discoidali: l’anima ecologica di Pivo2, una vera auto a emissioni zero. Sono alimentati da batterie laminate a ioni di litio che assicurano un’autonomia di 125 chilometri, sviluppano ognuno una potenza di 15 kW e possono imprimere alla vettura un velocità di 120 all’ora.