Pixmania, in Europa secondo dietro ad Amazon

da Parigi

Dopo Amazon in Europa per il commercio elettronico c’è il sito di Pixmania, un portale francese che in otto anni è diventato il numero due del vecchio continente. Pixmania, che fa parte del gruppo Fotovista dei fratelli Rosenblum e la cui maggioranza è stata comperata nel 2006 dal gigante inglese della grande distribuzione Dsg (ex Dixon) per oltre 250 milioni di euro, si sta preparando a diventare il primo sito europeo nel commercio elettronico. Così, oltre ai prodotti di elettronica di consumo che hanno fruttato nel 2007 circa 800 milioni di fatturato globale, Pixmania si propone di diventare un vero market place, ossia un centro commerciale online dove diverse realtà distributive (in Italia ad esempio Mercatone Uno) possono sfruttare la piattaforma tecnologica e i servizi al cliente approntati dalla società francese nel suo quartier generale alle porte di Parigi dove lavorano oltre mille persone. «Il nostro marketplace si chiama Pixplace - hanno spiegato Jean Emile e Steve Rosenblum - per il momento abbiamo circa 200mila partner che hanno già siglato con noi un contratto di collaborazione. In questo modo Pixmania venderà non soltanto elettronica di consumo ma anche altri articoli per la casa, l’abbigliamento la bellezza. Contiamo di portare in un anno a 25 milioni da 15 i visitatori unici sul nostro sito». Il meccanismo è semplice: Pixmania mette a disposizione la sua piattaforma tecnologica e la sua competenza nell’e-commerce mentre i partner pagano una cifra fissa per apparire sul sito e una commissione variabile sull’articolo venduto. Intanto sul fronte delle vendite di elettronica di consumo l’Italia è ormai dietro alla Spagna. «Nel nostro Paese - spiega Luca Gerini incaricato per i mercati del sud Europa - la crisi si fa sentire mentre in Spagna nel 2007 le vendite sono salite del 40%. Per Pixmania la Spagna è un mercato davvero importante che fattura 50 milioni di euro contro i 25 dell’Italia».