Pizarro mignon, Adriano senza unghie

JULIO CESAR 5.5. Riflessi da gatto, ma finisce in trappola come un topo. I compagni non lo salvano, Nedved lo umilia. Non gli basta mostrar la stoffa. E piazza male la barriera del 2-0.
CORDOBA 5. Delirio tremens, sbarella a ogni accelerazione di Ibrahimovic. Ansima davanti a Trezeguet. Anche un po’ troppo falloso, oltre i limiti.
MATERAZZI 6. Gioca contro tutto lo stadio: si prende insulti e colpi. Stende Ibrahimovic. Di testa è una garanzia. Lotta e picchia. Meglio lui di certe anime fintamente candide (37’ st ZE MARIA sv).
SAMUEL 6. È il più sicuro del gruppo difensivo. Va a spazzar via ogni pallone, fa sentire anche il peso fisico a chi si infila in area.
FAVALLI 5,5. Lavora con l’onestà dell’operaio calcistico. Non combina guai, bada a limitare i danni con Camoranesi.
FIGO 6. Si trova un po’ spaesato, senza nessuno su cui far conto. Propone il meglio del repertorio, ma è predica per sordi (18’ st RECOBA 6. Poche cose, ma buone).
CAMBIASSO 5. Meno preciso e rassicurante del solito. Infila errori e regala palle come fosse il fratello del Cambiasso vero. Assicura un minimo garantito: poco per metttere in difficoltà gli avversari.
PIZARRO 4,5. Assolutamente mignon, come nel fisico. Perde la scommessa con se stesso e con le sue presunzioni. Non produce gioco, sbatte contro tutti i muri possibili (26’ st CRUZ s.v. Accademico).
STANKOVIC 6. Abbozza guizzi e idee. Quasi mai le porta a conclusione. È uno dei pochi a dar la sensazione di poter accendere l’Inter. Anche quando passa in mezzo al campo.
ADRIANO 5. Gigante senza unghie. Finisce sempre nella rete dei difensori juventini. Si dimena e dimostra la sua impotenza. Tira poco e male. La forma non c’è.
MARTINS 6. Prova a sconquassare la difesa della Juve con le sue accelerazioni. È l’unico interista che mette in pericolo Abbiati, pur senza grandi risultati. Sono colpi di spillo, più che che colpi di cannone.
ALL.: MANCINI 5. Il gioco non si accende e la squadra si perde. Gli manca Veron e si vede.
ARBITRO: PAPARESTA 6. Interventi sul filo della credibilità. Salva Materazzi dall’espulsione.