Pizarro ordinato Samuel un muro E Wome corre

INTER
JULIO CESAR 6. Si annoia nel primo tempo, deve aprire gli occhi nella ripresa.
CORDOBA 6,5. Mostra a Ze Maria come deve giocare un terzino di fascia: tanta grinta e incollato a ogni uomo.
SAMUEL 6,5. Presenta le credenziali, tenendo fede al soprannome: the wall (il muro) pur con qualche crepa ancora.
MATERAZZI 6,5. Gioca con insospettabilie serenità e con la tranquillità di chi interviene sempre a colpo sicuro.
WOME 6. Correre, corre. Sprinta un po’ troppo, talvolta con frenesia. Difensivamente avventuroso, ma spesso rimedia con la grinta.
FIGO 6. Mette in campo la classe, ma sono più gli sprazzi che la continuità. Lotta molto ma sbaglia troppo, soprattutto quando deve concludere.
Dal 35’ st MARTINS sv.
C. ZANETTI 6. Non vien meno alla vocazione del cacciatore di palloni. Ma non va oltre.
VERON 5,5. Attira palloni come una calamita, cercando di non essere una calamità. Si fa espellere per una stupidata.
STANKOVIC 6,5. Quando lo svegliano, dimostra di essere in partita e infila palloni che valgono oro e gol.
CRUZ 6,5. Caracolla come un cavallo svagato, salvo infilarsi nelle azioni che contano. Gira attorno ad Adriano e lo asseconda. Segna, ma poi sbaglia un gol da pollo.
Dal 19’ st PIZARRO 6. Cerca subito di metter ordine e di evitare problemi al centrocampo azzoppato.
ADRIANO 6. Primo tempo da uomo assist: infila due palloni che valgono la rete. Va meglio quando gira al largo rispetto ai momenti in cui dovrebbe pensare allo sfondamento. Sbaglia un gol e prende un palo.
ALL.: MANCINI 6,5. La squadra ritrova assetto e solidità.
ARTMEDIA:
Cobej 6, Petras 5,5, Debnar 5,5, Durica 6, Urbanek 5,5 (dal 28’ st Konecny sv.), Vascak 6, Stano 5 (dal 17’ st Gomes 5,5), Kozak 6, Fodrek 6, Hartig 5,5 (dal 23’ st Mikulic sv), Halenar 6. All.: Weiss 6.
Arbitro: POULAT 5,5. Vuol ammonire Zanetti ad ogni costo e ci riesce. Molto fiscale nel raddoppiare l’ammonizione a Veron.