Pizarro resta quello di San Siro Lucarelli un flop

ROMA
7 DONI. La pressione del Livorno nel primo tempo non ha effetto. Nel secondo tempo guarda fino al destro di Danilevicius a un minuto dalla fine.
6 PANUCCI. Cresce nella seconda parte come tutta la squadra, ha molto spazio ma non ne approfitta.
6 FERRARI. Diligente, Lucarelli lo aiuta a fare bella figura dopo una prima mezz’ora da dimenticare.
6,5 MEXES. Molto tonico su tutti i palloni, è sorretto da un’ottima condizione fisica.
6 TONETTO. Soffre Pfertzel all’inizio e si fa ammonire, poi tutto in discesa.
7 DE ROSSI. Ha il merito di segnare un gol che innesca una partita bruttina e zeppa di errori. Poi gioca a testa alta, smista crea e spiega come mai la sua espulsione con squalifica al mondiale ha inciso moltissimo sul cammino azzurro.
5,5 PIZARRO. È quello che ha lasciato San Siro senza rimpianti. Dall’8’ s.t. TADDEI 6.
5,5 PERROTTA. In ripresa, ma ancora lontano da un lavoro sufficiente.
6 AQUILANI. Si batte senza rendersi particolarmente efficace, ma corre molto in una squadra dove c’è bisogno del suo fiato. Dal 41’ s.t. ROSI sv.
7 MANCINI. Parte in confusione, poi diventa l’arma in più, non solo per la rete del 2-0. Dal 35’ s.t. MONTELLA sv.
5,5 TOTTI. A volte sembra che gli avversari stiano alla larga, per rispetto e anche per non avere niente sulla coscienza.
All. SPALLETTI 6. Squadra rovesciata rispetto a Milano, esce alla distanza, lui la mette in campo con raziocinio.
LIVORNO
5,5 AMELIA. Sorpreso da De Rossi e anche da Taddei. La prima palla finisce in rete, la seconda la respinge sui piedi di Mancini per il 2-0.
6 BALLERI. Tanto esperienza che non gli serve a molto quando la Roma cresce.
6,5 KUFFOUR. Si batte come un assatanato, rifila una gomitata in faccia a Panucci, viene ammonito per fallo su Perrotta, aveva qualche sospeso da riscuote e se l’è preso.
5,5 GRANDONI. Tutto bene fino a quando la Roma dorme.
5,5 PASQUALE. Terzino di fascia da compitino. Dal 13’ s.t. CESAR PRATES sv.
5,5 PFERTZEL. Parte bene, poi scompare.
6 MORRONE. Nel primo tempo è il maghetto del centrocampo, dopo il gol scompare e non serve più.
6 PASSONI. Cala vistosamente nel secondo tempo.
5 A. FILIPPINI. Ha la forza di un uccellino. Dal 27’ s.t. VIDIGAL sv.
4 VIGIANI. Un disastro. Dal 13’ s.t. DANILEVICIUS sv.
4 LUCARELLI. Un altro disastro.
All. ARRIGONI 6. Tiene un tempo, nel finale osa e il Livorno meriterebbe almeno una rete.
Arbitro: MESSINA 5,5. Molto buono con la Roma quando accorda il rigore su Mancini.