Pizzetti-Colbertaldo ok: sono in finale nei 1500

L'Italia sogna con i due mezzofondisti: entrambi qualificati alla finale di domani, rispettivamente con il primo e il quinto tempo assoluti. Nei 200 sl avanti Maglia e Belotti. Boggiatto e Guzzetti in semifinale nei 100 rana

Una finale conquistata da star, l'Italia sogna un podio per due nei 1500 stile libero. Il secondo giorno di gare agli Europei di nuoto di Budapest regala agli azzurri, dopo un esordio con più ombre che luci, la qualificazione di Samuel Pizzetti e Federico Colbertaldo nella gara più lunga della piscina: il primo, argento negli 800 sl al torneo continentale di due anni fa a Eindhoven, ha strappato il passaggio alla finalissima di domani con il miglior tempo di 15'03"32, davanti all'atleta delle Faer Oer Pal Joensen (15'04"05) e al francese Sebastien Rouault (15'06"70). Colbertaldo ha chiuso con il quinto tempo di 15'08"83.

«Le sensazioni sono ottime - ha detto Pizzetti - perché avrei dovuto rallentare, la forma c'è e la prospettiva per domani è ottima. Vediamo di fare un'ottima gara. Sarà molto aperta, ma noi ce la giocheremo al meglio». Colbertaldo si è risparmiato un po' di più: «Non aveva senso ammazzarsi in batteria, quanto a Samuel l'ho visto in ottima forma e averlo a fianco è uno stimolo».

A parte il lampo nei 1500, il resto per l'Italia è stato decisamente poco soddisfacente: nei 100 sl donne tutte e due le azzurre, Chiara Masini Luccetti e Erika Ferraioli, sono uscite in batteria, rispettivamente con il 21º e il 29º tempo (56"21 e 56"57). Fuori subito nei 200 misti, dominati dall'eroe di casa Laszlo Cseh (1'58"76), Luca Angelo Dioli, 24º nelle eliminatorie con 2'04"29 e Federico Turrini, 27º con 2'04"93. Passano in semifinale invece le ragazze nei 100 rana: Chiara Boggiatto e Michela Guzzetti si sono qualificate con il nono e decimo tempo (1'09"25 e 1'09"43). Nei 200 sl due su quattro gli azzurri che passano il turno: in semifinale vanno Gianluca Maglia, ottavo al termine delle batterie con 1'49"06, e Marco Belotti, decimo in 1'49"74. Aveva ottenuto il tempo utile anche Damiano Lestingi (14º), ma solo due della stessa nazione possono qualificarsi. Chi invece era comunque fuori dalla Top 16 dei semifinalisti è Emiliano Brembilla, il campione della vecchia guardia, che non è andato oltre il 20º tempo.