The Place Ecco gli Incognito autentici pionieri dell’acid jazz

Serata trascinante al The Place. Arrivano in concerto gli Incognito, pionieri della scena britannica acid jazz. Presentano Tales from the Beach, il loro album più recente, uscito in primavera e caratterizzato dallo stile funky/dance con influenze esotiche che sanno di Africa e Sudamerica. Eccellente, come al solito, la qualità strumentale del disco, arricchito da voci femminili di grande fascino. Il leader della band è sempre Jean Paul «Bluey» Maunick, chitarrista e fondatore, che negli anni si è anche affermato come arrangiatore e produttore. Ha lavorato con Chaka Khan, George Benson e Philip Bailey, tra gli altri, regalando anche a loro un pizzico di sound Incognito. Con lui in concerto ci saranno i vocalist Melonie Crosdale, Tony Momrelle e Joy Rose, Peter Biggin alla batteria e alle percussioni, Matt Cooper alle tastiere, Francis Hylton al basso, Sid Gauld alla tromba, Trevor Mires al trombone e Aaron Peters al sax. L’esordio della band risale all’81: con Jazz Funk, Maunick riesce a dar vita a un genere, creando atmosfere musicali originali e uniche. Qualche anno dopo, questo genere avrebbe preso il nome di acid jazz. All’album di debutto seguono 10 anni di silenzio, interrotti nel ’91 da Inside life. La consacrazione avviene col disco Tribes vibes and scribes, celebre per la splendida versione di Don’t you worry ’bout a thing, classico di Stevie Wonder. Altro grande successo nel ’93 con il cd Positivity, considerato il loro capolavoro.