Placido: «Ho simpatizzato con le Br»

«Nel ’68 mi iscrissi al partito comunista senza esserlo. Fu un errore». Così Michele Placido (nella foto) ricorda il suo passato al Magazine del Corriere della Sera. «Arrivai a simpatizzare con le Brigate rosse durante il rapimento Moro. Pura follia. Non riesco a capire come potessi pensare certe cose». È un’autocritica feroce quella di Placido che confessa: «Avrei dovuto essere più onesto con me stesso. Allora c’era un clima di corruzione però Craxi ha dimostrato di essere un grande politico, oggi di statisti così non se ne vedono». Proprio all’esperienza del Sessantotto si rifà l’ultimo film di Placido, in parte autobiografico «Il grande sogno»: «Gli errori di valutazione di una certa sinistra in quel periodo visti oggi sembrano dettati da turbe psichiche collettive».