Al Planetario a osservare il cielo di maggio

Non solo seminari, in programma anche musica e letture di poesie per tutto il mese

Roberto Zadik

Anche per questo mese, al Planetario, appuntamenti, sorprese e curiosità. Fino al 30 maggio, l'edificio in Corso Venezia 57, ospita una serie di incontri-seminari ed eventi ai quali è possibile assistere pagando un biglietto d'ingresso di 3 euro (tariffa ridotta a 1,50 per i ragazzi di età inferiore ai 18 anni e per gli ultrasessantenni). In programma anche performance musicali e teatrali e approfondimenti di vario genere.
Oggi ad esempio, è in programma l'incontro «Osserviamo la Luna». Dalle 15 e poi dalle 16, lo studioso Gianluca Ranzini, racconterà storia, conformazione e fasi dell'astro. Domani, alla stessa ora, Giovanni Turla si soffermerà su «Il Cielo di Maggio» descrivendone costellazioni e configurazioni. Lunedì, invece, musica, astronomia, e solidarietà guideranno la manifestazione «E se facessimo nascere le stelle», interamente dedicata ai rifugiati dell'Africa e organizzata da Medici Senza Frontiere onlus. Si comincia dalle 21, con l'esibizione dei due cori «Delman Vocal Ensemble and the Desgreens» e gli «Art Performing Ensemble», del Conservatorio milanese entrambi diretti dal Maestro Davide Gualtieri, seguiti da letture di brani e poesie scritti dai profughi stessi.
Oltre a ciò, Fabio Peri, Direttore scientifico del Civico Planetario illustrerà il cielo africano in un racconto sospeso tra sogno e mitologia. Gli inviti si possono ritirare, fino a lunedì, dalle 10 alle 18, in Piazza Duomo, presso il Campo Rifugiati, allestito, fino a martedì, da Medici Senza Frontiere. All'interno della struttura si svolgeranno una serie di iniziative. Tra queste (inaugurata ieri), una mostra fotografica itinerante ad ingresso libero, dalle 13 alle 19 e aperta alle scolaresche dalle 9 alle 13, che documenta, attraverso una serie di immagini, la sofferenza di alcune tra le zone più disagiate della Terra, come la Somalia e il Ruanda, colpite in questi anni da guerre e carestie. Tornando al Planetario, l'astronomo Keplero verrà inquadrato in una cornice del tutto inedita. Famoso per i suoi studi astronomici, lo scienziato tedesco fu autore del manoscritto «Somnium», oggetto, della conferenza: «Il Somnium di Keplero: La fantasia racconta Copernico», tenuta, dalle 21 di martedì, da Anna Lombardi. Rimanendo in ambito letterario, il 22 maggio, dalle 21, a rendere omaggio alla figura del grande Dino Buzzati, ci penserà «La Milano dei Tartari-ombre e luci sul cuore della città», spettacolo diretto da Thomas Otto Zinzi. Insomma argomenti e tematiche per tutti i gusti.