Il plastico al Moma di New York

Il Marchiondi, nel quartiere Baggio, è un complesso di 7 edifici progettati dall’architetto milanese Vittoriano Viganò. Costruito nel 1953, è considerato un gioiello della corrente brutalista, per questo il plastico del progetto è esposto al Museum of modern art (Moma) di New York. Fu destinato all’istituto di «rieducazione per ragazzi difficili e caratteriali». Struttura chiusa nel 1970, da allora gli edifici sono sottoposti a vincolo della Soprintendenza ai beni architettonici. Proprio in seguito all’abbandono, è stato teatro di diverse occupazioni da parte di abusivi e di successivi sgomberi, che hanno fatto riaprire il dibattito sulla necessità del recupero. Ristrutturare comporterebbe al Comune una spesa di circa 20 milioni di euro. Dal novembre scorso, il Marchiondi rientra in un accordo per nuove residenze a studenti universitari del Politecnico. Duecentoquaranta posti letto negli spazi in concessione; tra le clausole, la durata di 30 anni a titolo gratuito» nonché «la completa realizzazione degli interventi la manuntenzione degli immobili senza alcun oneri a carico del Comune». Ora l’università parteciperà al bando del ministero per ottenere i finanziamenti.