Platani secolari, operazione-salvezza

Parte oggi il piano per salvare i platani ormai centenari del lungotevere. Novecentomila euro e la consulenza dell’Università di Pisa perché «non si sta parlando di una semplice potatura - spiega una nota dell’assessorato all’Ambiente - ma di un programma di risanamento elaborato sulla base di indagini scientifiche».
È stato il servizio comunale ai Giardini, con la collaborazione dell’Istituto coltivazioni legnose dell’Università pisana a decidere l’intervento che sarà composto da quattro fasi. La prima: indagine strumentale per valutare la stabilità della pianta. E per stabilire quali tra i rami sporgenti dovranno essere rimossi o alleggeriti. La seconda: potatura con taglio di ritorno di circa 800 platani. Con annesso «cerotto azzurro», ovvero lo speciale disinfettante al solfato di rame. La terza: piantumazione di circa 70 nuovi alberi che rimpiazzeranno gli esemplari mancanti o quelli che verranno rimossi. Infine: bioattivazione del terreno, cioè fermenti naturali per fertilizzare la terra. I lavori dureranno 18 giorni e per limitare i disagi alla circolazione si faranno prevalentemente di notte.