Play off, il Napoli cerca l’alleanza col Genoa

Tutti contro tutti. La bagarre nelle zone alte della serie B è servita con un’escalation di polemiche roventi impressionante. Così mentre il vicepresidente del Genoa Gian Battista Pastorello incalza con decisione il Napoli: «Sono convinto che nelle prossime due partite ci saranno novità con la possibilità di un nostro sorpasso sulla squadra di Reja», il presidente dei campani Aurelio De Laurentiis si scaglia contro le inseguitrici che hanno intenzione di fare sistema per impedire a rossoblù e napoletani di staccarsi di dieci punti vanificando i play-off: «È una cosa microscopicamente illegale, non etica, un illecito. La cosa che mi indispone – ha rincarato il produttore cinematografico – è che uno non si capacita del fatto che due squadre alla fine potrebbero, per giocare i play-off, non giocare sportivamente. È un fatto inquietante, facciamo i puritani meravigliandoci degli scandali a cui non siamo capaci di guardare facendo luce fino in fondo. In nome di questo calcio tutelato non si sa da chi e perché, ci sono queste grosse incongruenze dove due squadre decidono di fare gol o di farseli fare perché magari rientrano in gioco per gli spareggi».
Insomma Piacenza, Mantova, Bologna e Rimini (ma una di queste resterebbe comunque fuori dai play-off) scatenate contro l’egemonia di Napoli e Genoa. Ma nel frattempo ci sono pure gli attacchi feroci che arrivano dal Vesuvio a Genova. Il sindaco Rosa Russo Jervolino suona la grancassa e ad ogni partita invita tutti al San Paolo, il senatore Gentile ha parlato apertamente di manovre per favorire il Grifone. Il presidente rossoblù Enrico Preziosi ha risposto per le rime: «Un politico deve interessarsi di cose serie, lui fa solo il tifoso del Napoli e secondo me dovrebbe vergognarsi perché non ha senso alcuno quello che ha detto. Anzi ha detto stupidate. La nostra vittoria sul Verona è stata limpida. I senatori che fanno gli ultrà dovrebbero uscire dalla politica». Preziosi però si può consolare con il momento della squadra arrivato a nove successi consecutivi in casa: «Sembra facile a dirsi, ma è difficile a farsi. Segno che stiamo bene e che abbiamo tutte le caratteristiche per arrivare in serie A. Questo è un campionato bellissimo e mi sembra assurdo che ci sia qualcuno che faccia di tutto per inquinarlo. Noi ci stiamo meritando il rispetto per i risultati fin qui raggiunti anche grazie alla forza del gruppo e della panchina lungo come i gol al Verona segnati da Coppola, Greco e Botta hanno dimostrato».
Pastorello, che ha presentato l’accordo per il ritiro estivo del Genoa che si terrà per il terzo anno consecutivo a Neustift nel Tirolo austriaco dal 15 al 27 luglio prossimo, intanto sottolinea che la società rossoblù sarà molto presente per quanto potrà accadere in queste ultime sei gare: «Ogni anno ci sono forti discussioni su arbitri e promozioni. Certo insieme al presidente abbiamo visto la partita tra Napoli e Albinoleffe ed abbiamo imprecato per il rigore non concesso ai bergamaschi che era evidente. Noi monitoriamo quanto sta accadendo, ma quello che ci deve confortare è la nostra condizione fisica e psicologica che anche contro il Verona è stata convincente. E mi sono anche piaciute le dichiarazioni di Gasperini che ha detto che vuole vincere a Frosinone».