Play off: Nettuno è a un solo passo dalla finale

Come main sponsor non avrà un istituto di credito, a differenza delle dirette rivali Montepaschi Grosseto o Unipol Bologna. Tuttavia la Danesi Nettuno sta disputando dei playoff valevoli per la finale scudetto del campionato italiano di baseball degni di una compagine di alto livello. Una finale scudetto che, non fosse stato per quella gara 3 di sabato sera persa 5-3 contro una sorprendente (ma agguerrita) San Marino, sarebbe stata matematicamente in mano ai nettunensi. Una sconfitta che, tuttavia, non scalfisce il primato in classifica della Danesi, con quattro vittorie in carniere su sei gare disputate (tre contro Grosseto, l’altra grande quotata per la finale scudetto, con cui proprio l’anno scorso i laziali si contesero il titolo all’ultima gara e tre, appunto, contro San Marino).
Ora di questi playoff all’italiana «nuova versione», una sorta di tutti contro tutti tra le prime quattro della classifica dell’Italian Baseball League, mancano tre incontri in programma mercoledì (gara 1), venerdì (gara 2) e sabato (gara 3) contro l’Unipol Bologna, capolista per tutta la regular season ma che, per la legge del contrappasso, rischia di non disputare la finale scudetto a causa di quell’ultimo posto con due sole vittorie. Una situazione per accedere alla finale scudetto più che mai aperta, se si considera anche lo scontro diretto a metà classifica tra San Marino e Grosseto (entrambe appaiate con tre vittorie e tre sconfitte).
Ma tutto è ancora da decidere. E i nettunensi sanno già che dalla tripla sfida contro gli emiliani dovranno uscire con almeno una vittoria. A confermarlo un raggiante ma cauto coach Ruggero Bagialemani: «All’inizio di questi playoff ci eravamo fissati l’obiettivo di vincere almeno due gare a week-end e così è stato. Per accedere alla finale scudetto bastavano sei gare. Con il quadro che si è creato adesso ci basta una sola vittoria. E, grazie all’affetto del pubblico di Nettuno (lo «Steno Borghese» è riuscito ad attirare, nonostante il periodo ferragostano, 10mila affezionati, ndr), mi sento di dire che ce la faremo. Certo, ci avessimo creduto un po’ di più sabato sera, a quest’ora avremmo la matematica certezza della lotta per lo scudetto. Inoltre spiace che per entrare in finale dovremmo far fuori una squadra come Bologna, che ha giocato un ottimo campionato (per poterlo fare l’Unipol dovrebbe vincere tutte e tre le gare contro Nettuno che, nel caso, ne farebbe immeritatamente le spese rimanendo esclusa dalla scalata allo scudetto, ndr), ma nello sport tutto è possibile».
Gara 1 mercoledì alle 21 verrà disputata in casa a Nettuno: una situazione più che favorevole per far gioire i 10mila dello «Steno Borghese».