«Playboy» ormai in mutande liquidò persino la Monroe

Per far fronte alla crisi economica dovuti al calo degli introiti pubblicitari, meno della metà di quelli di dieci anni prima, a causa della concorrenza spietata dell’erotismo online, anche «Playboy» si è rivolta a Christie’s per mettere all’asta il patrimonio dei memorabilia legati alla rivista. O almeno, quello che è rimasto dopo la prima vendita avvenuta nel 2003. C’erano fotografie in bianco e nero di Louis Armstrong, Duke Ellington e Thelonious Monk, illustrazioni di Alberto Vargas e le foto di Helmut Newton oltre a numeri ormai introvabili della rivista, come quello con Marilyn Monroe in copertina con il braccio alzato valutato, solo quello, tra i 1.000 e i 1.500 euro.