Un «playboy» a Palazzo Marino: per le donne Terzi è il numero uno

Standing ovation. A dispetto del cognome, Giovanni Terzi è il primo nel cuore delle milanesi e incassa un doppio podio: bello e bravo. L’assessore allo Sport batte tutti in giunta, e pure l’«eterno rivale» Vittorio Sgarbi, che nonostante la fama di tombeur de femme questa volta si piazza solo sul secondo gradino - per l’aspetto estetico - e al terzo nella classifica dell’impegno, danneggiato dal «temperamento rissoso». L’ormai ex assessore alla Cultura viene preceduto di poco dal collega alla Mobilità Edoardo Croci, premiato per la «tenacia dimostrata nella difficile gestione dei problemi legati al traffico». Ha tirato dritto nell’operazione Ecopass nonostante le polemiche, e ha guadagnato la stima delle donne. Sono 480 e di età compresa tra 18 e 65 anni (impiegate, imprenditrici, operaie e casalinghe) quelle che hanno partecipato allo studio dell’associazione Donne e qualità della vita, presieduta dalla sessuologa Serenella Salomoni. Scelte a caso alle principali stazioni del metrò, hanno dato i voti alla giunta. Con Terzi, che ha pure la delega al Tempo libero, il 36% ci passerrebbe volentieri il proprio. Nella pagella dei belli, il 19% sceglie Sgarbi e l’11% Andrea Mascaretti, dall’aspetto «molto curato e rassicurante». Il 10% premia Carlo Masseroli per il «fascino da intellettuale», mentre Maurizio Cadeo conquista le over 50 «amanti degli uomini sale e pepe» (7%). Chiudono Croci (5%), Bruno Simini (4%) pari merito con Gianni Verga, il vicesindaco Riccardo De Corato (3%) e Giampaolo Landi di Chiavenna (1%) scelto per lo «charme dal sapore nobiliare». Per l’aspetto puramente professionale, se Terzi è il più apprezzato (28%) soprattutto per aver vivacizzato la città con le notti bianche o le iniziative dell’estate, ma anche per l’attenzione alle donne (con la maratona rosa o la notte dei saldi), Croci è secondo col 19%, Sgarbi col 15% ma al quarto posto si piazza una donna, Tiziana Maiolo (13%), che piace per «il forte impegno nel sociale», seguita da De Corato (9%) apprezzato per le iniziative sulla sicurezza. «A chi non piace sentirsi apprezzato - ammette senza ipocrisia Terzi -, spero che il parere sull’impegno sia confermato anche in futuro».
Solidarietà femminile a parte, le donne premiano anche il sindaco Letizia Moratti per il carattere (maggiori pregi il «dinamismo, capacità imprenditoriali, prestigio internazionale, self control e equilibrio politico») e le riconoscono il merito di aver introdotto l’Ecopass (36%), vinto l’Expo 2015 (22%), intrapreso grandi progetti urbanistici (15%), aver reso la città più pulita (12%) e aumentato i mezzi pubblici (10%). Ancora tanti però sono i problemi da risolvere, innanzitutto sul fronte sicurezza (34%). Il 22% chiede più asili, il 20% più verde in città e l’11% reclama per i trasporti pubblici scarsi e disorganizzati. C’è chi vorrebbe una città più «colorata» (8%) e con più movida e chi (3%) orari più flessibili per bar e ristoranti.