"Playboy" torna, Christie Hefner lascia

La figlia del fondatore della rivista americana lascia l’azienda di cui era amministratrice delegata dopo vent’anni al timone a New York<br />

Ritorno con suspence per Playboy. La celebre rivista patinata di intrattenimento per adulti che sta tornando nelle edicole italiane registra un abbandono celebre: quello di Christie Hefner, figlia del celebre fondatore della rivista, Hugh. Quella della donna è stata una decisione che coglie di sorpresa perché Christie era amministratrice delegata del mensile da vent’anni e ha operato la scelta forse dolorosa in un momento particolare di una delle storiche riviste straniere del genere.

Con Christie infatti si chiude l’era Hefner all’interno del periodico. Il padre Hugh, che nel 1953 fondò la rivista della quale oggi è solo direttore artistico, ha commentato con rammarico la volontà della figlia della quale ha detto di sentire già la mancanza alla guida del gruppo di cui è stato padre e promotore. Playboy è un’azienda solidissima che sta affrontando una crisi importante che pesa sull’economia di tutto il mondo e oltre al celebre magazine produce un sito web a pagamento e una televisione.

Il ramo sempre in attivo è quello legato al nome dell’azienda, grazie alla vendita dei diritti per la riproduzione del logo su magliette, gioielli e altri gadgets. Christie Hefner ha detto di voler abbandonare il suo ruolo manageriale per dedicarsi ad altre attività sia nel servizio pubblico sia in altri enti no profit. “Nel momento in cui il Paese sta abbracciando il cambiamento attraverso una nuova presidenza, ho deciso che è arrivata l’occasione per apportare cambiamenti anche nella mia vita”.

Intanto nelle edicole di casa nostra Playboy sta tornando alle vendite dopo un’assenza di diversi anni che ora viene a colmare un vuoto mai completamente accettato di buon grado fra gli appassionati di queste pagine. Torna quindi una storica testata che si annuncia competitiva come lo è sempre stata fin quando non si sono interrotte le pubblicazioni.