Plinio, capogruppo di Alleanza nazionale: «È una decisione vergognosa nel momento in cui il vertice dell’amministrazione chiede pesanti sacrifici ai cittadini» Consulenze d’oro per studiare spiagge e vitigni Nell’ultima riunione dell’anno la giunta

(...) il presidente e i suoi assessori hanno deciso di fare dei regali. Non a tutti, per carità: solo a qualcuno, sotto forma di consulenze d’oro. Ne è venuto fuori un elenco-record di 15 incarichi esterni, destinato a passare alla storia per l’ammontare degli stanziamenti in un solo botto, il botto di San Silvestro - 386.354 euro, oltre settecento milioni delle vecchie lire! -, ma anche per la natura stessa dei mandati, che potrebbero far sorridere se non fosse che fanno piangere il portafoglio dei contribuenti. Tutti utili, questi incarichi, come dubitarne?, qualcuno addirittura indispensabile, non se ne poteva proprio fare a meno, specie di questi tempi in cui l’assessore più austero d’Italia, Giovanni Battista Pittaluga, che siede alla destra di Burlando, predica un giorno sì e l’altro pure di aggiungere tre o quattro buchi alla cinghia dei pantaloni. Tanto per dire: la giunta ha deciso di versare 6.889 euro e 60 centesimi - evidentemente servono anche gli spiccioli - al geometra Zuppinger Enrico per «operazioni di regolarizzazione catastale di immobili ubicati nelle foreste regionali del Monte Zatta»; 18mila euro - questa volta, tondi tondi - al Dipartimento di valorizzazione e protezione delle risorse agroforestali dell’Università di Torino (?!) per «approfondimenti sulla caratterizzazione dei vitigni liguri»; 9.549 euro e 75 centesimi a Liguria Ricerche per «la realizzazione di attività nell’ambito del progetto comunitario “Gesins Sports“»; 24mila euro secchi al Dipartimento di agronomia e gestione dell’agroecosistema dell’Università di Pisa per «un progetto di ricerca in zootecnia».
Mica è finita: i pacchi (dono) di una giunta «che non deve chiedere mai, tranne ai contribuenti», proseguono con i 56.160 euro assegnati al professor Dario Nicoli per «l’assistenza tecnica al Dipartimento ricerca, formazione e politiche giovanili finalizzata alla creazione dei poli formativi “Economia del mare“, “Turistico alberghiero“ e “Itc“». All’architetto Paolo Rigamonti vanno invece 19.953 euro e 65 centesimi, si presume anche a rate, per «il supporto tecnico e la partecipazione al progetto comunitario Extramet», mentre il Dip.te.ris dell’Università di Genova (finalmente un po’ di sana autarchia!) riceverà al più presto 12mila euro per «la vettorializzazione opere di difesa sommerse e l’implementazione piattaforma gis di una base dati contenente informazioni morfosedimentarie delle spiagge liguri». Punto.
Questi e gli altri stanziamenti deliberati ieri dalla giunta Burlando non sono sfuggiti all’attenzione del capogruppo, sempre vigile, di Alleanza nazionale, Gianni Plinio: «Non è serio - dichiara - quello che sta facendo il vertice della Regione Liguria. Da una parte predica austerità attribuendo colpe inesistenti al governo nazionale e alla precedente amministrazione guidata da Sandro Biasotti, per giustificare l’applicazione di tasse, imposte e balzelli; dall’altra parte, assegna incarichi di consulenza che gridano vendetta. Oltre tutto - aggiunge Plinio che si è preso la briga di verificare anche il recente passato contabile della giunta sul tema - la decisione di ieri va ad aggiungersi ai contributi di consulenza già assegnati in pochi mesi all’esterno, che ammontano in totale a 887.777 euro. Qualcosa come 1 miliardo e 700 milioni di vecchie lire! Un’autentica vergogna, per chi chiede pesanti sacrifici alla gente». Sull’argomento, il capogruppo di An ha sottoscritto un’interpellanza urgente, da discutere in aula alla ripresa dei lavori dell’assemblea di via Fieschi: «Pretendo che i cittadini liguri sappiano, alla luce del sole - conclude Plinio - dove vanno a finire i soldi che escono dalle tasche dei contribuenti. Per quanto mi riguarda, giudico scandaloso autorizzare un simile stillicidio di incarichi esterni, quando esistono valide risorse interne all’amministrazione. E voglio anche sapere dall’ineffabile assessore Pittaluga con che coraggio ha messo la firma in calce a questi provvedimenti».