Plinio (An) al sindaco: «Via la baraccopoli»

Il capogruppo di Alleanza Nazionale in Regione, Gianni Plinio, tornando sul tema della sicurezza a Genova, sollecita lo sgombero della baraccopoli di via Greto di Cornigliano. «L’effetto della presenza di Maurizio Gasparri nella nostra città - afferma Plinio - si è già visto. Prendiamo atto, con piacere, che il prefetto di Genova ha firmato un decreto di allontanamento a carico di venti pregiudicati romeni». In caso di mancanza di provvedimenti per lo sgombero dell’accampamento di Cornigliano, Plinio minaccia di «ricorrere all’autorità giudiziaria per far accertare eventuali responsabilità circa comportamenti palesemente omissivi da parte di pubblici amministratori». «Siamo stati lì anche con Gasparri - prosegue Plinio - Il campo è sovraffollato e pericoloso, ci vivono 150 persone in stridente violazione di ogni norma igienico-sanitaria e con il serio rischio che possa succedere qualcosa al suo interno. Giova ricordare - conclude il capogruppo di An - che in agosto la Sindaco “sceriffa” Marta Vincenzi, spalleggiata dal “vice sceriffo” Francesco Scidone, aveva promesso di sgomberare all’istante tutti i campi nomadi abusivi esistenti in città salvo poi non averne finora allontanato nemmeno uno: la politica della sicurezza del centro-sinistra si basa esclusivamente sui proclami e sulle chiacchiere in libertà».