Il plurale «Borboni» non è dispregiativo Lo dice Juan Carlos

Tra i tanti messaggi ricevuti da Mario Cervi per la recensione al libro di Marcello Veneziani, uno, alquanto sgarbato, lo rimprovera dell’uso, a detta del lettore scorretto, del plurale Borboni. Io ricordo una bellissima lettera vergata da Ferdinando II di Borbone nella quale il Sovrano, parlando della sua stessa dinastia, cita testualmente «Noi Borboni». Purtroppo non trovo più né copia né riferimenti del documento ma, se non vado errato, fu proprio Paolo Granzotto a parlarne in un suo articolo e, a tal proposito, sarei estremamente felice se potessi ricevere informazioni in merito.