Il Pm affida una perizia sul pullman precipitato

È stata affidata ieri mattina dal pm Leonardo Frisani la consulenza tecnica che dovrà fare luce sulle cause dell’incidente stradale avvenuto nella notte tra domenica e lunedì scorsi sulla via Trionfale, nel quale sono morti dodici cittadini turchi e altri venti sono rimasti feriti. I rappresentanti della Procura sono il generale Michele Ragusa, esperto di dinamiche di incidenti, e l’ingegnere Giovanni Ricciardi, consulente di meccanica. La Peter Pam, proprietaria del pullman precipitato in un giardino condominiale tra due palazzi, e la International tours, che aveva in gestione il mezzo, hanno nominato come consulente che prenderà parte agli accertamenti l’ingegnere Paolo Frezza, mentre l’autista del pullman, Amedeo Cellini, assistito dall’avvocato Pasquale Dimasi, sarà affiancato da Armando Iorno. Il magistrato, intanto, ha firmato il nulla osta per il rientro in patria delle vittime dell’incidente le cui salme sono state sottoposte al solo esame esterno e non ad autopsia, e ha informato l’ambasciata turca della facoltà di nominare un proprio consulente tecnico. Nell’inchiesta giudiziaria sono indagati, come atto dovuto, per omicidio colposo plurimo e disastro colposo l’autista del pullman e gli amministratori di Peter Pam e International tours. Gli esperti dovranno anche analizzare il mezzo, con particolare attenzione ai freni e alla frizione, e verificare tutto ciò che può aver determinato la fuoriuscita di strada del pullman, dopo che l’inchiesta ha escluso l’ipotesi del sabotaggio e del malore. Alcuni feriti hanno raccontato di aver sentito, poco prima dello schianto, un forte fischio e il suono di un allarme, segnale forse di un guasto tecnico improvviso. Questo spiegherebbe perché l’autista, che conosceva bene quella strada, tante volte percorsa per motivi di servizio, non sia riuscito ad affrontare nel modo giusto la curva. I consulenti avranno sessanta giorni per consegnare le loro conclusioni.