Il pm: «Arresto illegale processate i due ghisa»

Non sarebbero stati vittime di resistenza e di conseguenza l'arresto eseguito da due vigili urbani a carico di un uomo un po’ su di giri sarebbe stato illegale. Anzi, i due poliziotti avrebbero addirittura calunniato la vittima, attribuendole lesioni che lui invece non aveva mai commesso. Questa l’accusa mossa dal pubblico ministero Marco Ghezzi a due vigili che il 18 settembre 2004 avevano arrestato davanti al municipio di Rozzano un uomo che protestava in piazza perché era senza casa. Accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, l’arrestato era stato poi assolto dal giudice monocratico Anna Conforti, che a quel punto non aveva potuto far altro che inviare gli atti alla Procura perché indagasse i poliziotti per calunnia, falsa testimonianza e arresto illegale. Ieri in sede di udienza preliminare, il gup Bruno Giordano ha acquisito le immagini dell'arresto riprese da alcune telecamere presenti nella piazza e disposto l'esame di tre testimoni prima di decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio. L'udienza è stata così rinviata a luglio, quando saranno ascoltati altri due vigili e una donna presenti al momento dei fatti.