Il pm del caso Ruby con la valigia in mano

Il Csm ha dato un primo ok e per il pm Antonio Sangermano la procura di Prato potrebbe essere vicina. Il pubblico ministero - milanese di adozione ma fiorentino di nascita - che fa parte del pool di magistrati che si occupa del caso Ruby, ha presentato infatti domanda di trasferimento per la procura di Prato. Adesso la terza commissione del Consiglio superiore della magistratura ha accolto all’unanimità la sua richiesta. È assai probabile dunque l’addio di Sangermano al capoluogo lombardo anche se la decisione finale non è ancora stata presa. Spetta infatti al plenum del Csm pronunciarsi in via definitiva sul trasferimento con un voto finale a Palazzo dei Marescialli.