Il Pm chiede il rinvio a giudizio per Calissano

Il pm Silvio Franz ha chiesto il rinvio a giudizio di Paolo Calissano per la morte di Ana Lucia Bandeira Bezerra, la ballerina di 31 anni uccisa da un'overdose di cocaina nell'appartamento dell'attore a Genova, nella zona residenziale di Albaro, il 25 settembre scorso. L'accusa è di aver provocato la morte come conseguenza di altro reato e cioè la detenzione di cocaina. Il rinvio è stato chiesto anche per detenzione ai fini di cessione di sostanza stupefacente a più persone. L'accusa a carico di Calissano riguarda, inoltre, almeno sei episodi precedenti. In tutti questi casi, nella casa dell'attore sarebbero stati organizzate feste a base di droga che avrebbero coinvolto una decina di persone, tutte identificate. Nel frattempo l’attore si trova sempre agli arresti domiciliari nella comunità terapeutica «Fermata d'autobus» di Trofarello, in provincia di Torino, dove prosegue la sua terapia per disintossicarsi. Quella sera nell'appartamento di Calissano, oltre alla ballerina di lap dance Ana Lucia, si trovavano anche un benzinaio, amico dell'attore e un'altra giovane donna.