Il pm inglese inchioda Restivo: «Claps e Barnett? Delitti identici»

Londra Danilo Restivo ha ucciso sia Elisa Claps che Heather Barnett perchè le loro morti sono straordinariamente simili: è la tesi dell’accusa nel processo a Danilo Restivo, imputato in Gran bretagna per l’omicidio della sarta Heather Barnett.
L’accusa, sostenuta dal magistrato Michael Bowes, ha esaminato la scena del delitto della sarta inglese, uccisa nel 2002 a Bournemouth, e le modalità dell’omicidio giungendo a fare dei collegamenti espliciti con il caso di Elisa Claps per cui la magistratura italiana accusa lo stesso Restivo.
«Ci sono impressionanti similitudini tra la morte di Heather Barnett e quella di Elisa Claps - ha detto Bowes -. Sono così somiglianti da risultare opera dello stesso uomo. Le prove dimostrano che Restivo ha ucciso anche la Claps». È stato proprio questo legame a condurre gli investigatori inglesi all’arresto dell’italiano l’anno scorso, quasi due mesi dopo la scoperta del corpo della ragazza scomparsa 17 anni fa a potenza e ritrovata cadavere l’anno scorso nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. Restivo avrebbe pianificato il delitto della sarta inglese a sangue freddo. Quasi nessun errore. E poi un lungo braccio di ferro con gli inquirenti britannici, che cercano di coglierlo in fallo, come in una lunga partita a scacchi giocata a distanza. È il quadro che emerge dopo le prime ore di dibattimento nel tribunale di Winchester, dove Danilo deve difendersi dall’accusa di omicidio. Secondo il magistrato della Corona inglese, il suo modus operandi sarebbe come un «marchio di garanzia». Ovvero la mania di tagliare capelli alle donne. Sotto il suo letto, nel 2006 la polizia inglese trovò alcuni capelli tagliati ma lui si difese: «Ce le ha messe qualcuno, ho problemi in Italia con la famiglia Claps. Mi vogliono morto»
Eppure anche questo è un altro particolare che «unisce» i casi di Elisa e di Heather. Bowes ha specificato che in Italia (Potenza e altre città) sono nove le donne o le ragazze che si sono ritrovate con i capelli tagliati. A una ragazza è accaduto al cinema e Restivo è stato riconosciuto come l’autore. A Bournemouth i casi sono stati 15, tutti in autobus, e anche qui alcune giovani donne hanno riconosciuto Restivo. Su entrambi i luoghi dei delitti sono state usate delle forbici per tagliare le ciocche di capelli alle vittime. Poi sia Elisa Clapsche Heather Barnett sono state ritrovate con il reggiseno rotto o tagliato al centro, con i pantaloni e le mutandine abbassate fino a scoprire una parte della zona pubica. Entrambe i corpi furono trascinati dall’assassino, quello di Elisa nel sottotetto della chiesa fu messo in un angolo; quello della sarta fu portato dalla porta di ingresso al bagno. Nel corso del dibattimento si è appreso infine che tracce del Dna di Restivo sono state trovate su un asciugamano in casa Barnett.