Il Pm libico: «Pena di morte per le 5 infermiere bulgare»

Tripoli. Il pubblico ministero del tribunale di Bengasi ha chiesto ieri la pena di morte per le cinque infermiere bulgare e il medico palestinese nel nuovo processo in cui sono accusati di aver infettato con il virus 426 bambini libici, 51 dei quali sono morti. «Le prove ci sono e dopo la confessione degli imputati e le dichiarazioni dei testimoni - ha affermato il pm - chiedo la pena estrema, la pena capitale». Le infermiere e il medico erano già stati condannati a morte nel maggio 2004 in un primo processo del quale era stata però ordinata la ripetizione nel dicembre scorso in seguito al ricorso degli imputati e alle pressioni della Bulgaria e della comunità internazionale. «La verità trionferà, Inch'allah», ha urlato dalla gabbia il medico palestinese prima di essere portato via. «Spero - ha detto una delle infermiere - che questa farsa finisca presto, non ce la facciamo più».