Il pm tuona: «Chiedo la retrocessione del Genoa in C1»

Alessandro Ursic

da Milano

La richiesta è di quelle dure. Retrocessione in C1 per il Genoa, quattro anni di inibizione per il presidente Enrico Preziosi e per l'ex amministratore delegato del Venezia Franco Dal Cin. Dopo gli interrogatori della mattinata, il procuratore federale Stefano Palazzi prospetta per il Genoa un futuro ben diverso da quello in cui sperano i tifosi: l'ultimo posto nella serie di competenza (la B dell'anno scorso, quindi il salto in C1) per responsabilità diretta di Preziosi, accusato di illecito sportivo per la presunta combine della gara col Venezia. E ce n'è per tutti i deferiti. Tre anni e sei mesi di inibizione per il l'ex gm del Venezia Giuseppe Pagliara, tre anni e un mese per Stefano Capozucca (direttore generale del Genoa) e Michele Dal Cin (ex dg del Venezia), stesso periodo di squalifica per Massimo Borgobello (giocatore del Venezia), rispettivamente un anno e sei mesi per i suoi ex compagni Martin Lejsal e Massimiliano Esposito, sei mesi di inibizione per l'ex ds del Torino Roberto Cravero. Ora il Genoa trema.
Che non sia una giornata facile per i deferiti lo si capisce fin dal primo interrogatorio: quello del portiere dei lagunari Lejsal, sostituito alla fine del (...)