Il pm: «Welby può far staccare la spina»

Welby può interrompere le cure ma l'eventuale ripristino delle terapie dipende dai medici. È questo il parere espresso dall’ufficio affari civili della Procura di Roma. «Sotto il profilo dell'esistenza del diritto ad interrompere il trattamento terapeutico non voluto - sostiene la Procura - con le modalità richieste, il ricorso è ammissibile e va accolto. Per quanto riguarda invece la possibilità dei medici di non ripristinare la terapia, il ricorso è inammissibile».