Il Pm10 resiste alla pioggia: oggi tutti a piedi

Via libera solo per le vetture a metano, gpl, elettriche, euro 4 a benzina e diesel col Fap

Non è bastata la pioggia di venerdì notte per riportare le polveri sottili nei limiti. La Regione, così, ha confermato il blocco totale del traffico di oggi. Dalle 8 alle 20, nei 135 comuni delle «zone critiche» di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia, potranno circolare sono i veicoli ecologici (elettrici, a metano o Gpl), le auto con motore Euro 4 a benzina e gli Euro 4 diesel ma solo se muniti di filtro anti particolato. Regione e Comune, stavolta, hanno limitato al minimo le esenzioni. Nessuno sconto ai tifosi che oggi alle 15 si dirigeranno verso San Siro per la partita Inter-Reggina. L’ordinanza del Comune aveva in un primo tempo previsto l’apertura di alcuni «corridoi» attorno al Meazza. Versione corretta ieri. I tifosi in arrivo dalla provincia dovranno lasciare auto e pullman nei posteggi alle porte della città collegati al metrò. «Una situazione - prevede Emiliano Bezzon, comandante dei vigili - che rischia di creare qualche problema».
Da qui il consiglio ai tifosi: «Meglio mettersi in strada prima del solito - continua il comandante -. I posteggi di Lampugnano e Molino Dorino, i più vicini a San Siro, si riempiranno subito. È una buona idea posteggiare in quelli più lontani, da Cascina Gobba a Famagosta: i minuti “persi” in metrò si guadagneranno all’uscita dallo stadio, nel viaggio verso casa».
Per i vigili quella di oggi sarà una giornata di superlavoro. Le pattuglie - un centinaio al mattino, altrettante nel turno serale - presidieranno le strade di accesso alla città. Chi sfida i divieti rischia una multa da 71 euro (senza perdita di punti). L’Atm potenzierà le corse di bus, tram e metrò. Nella sola giornata di oggi, l’intera famiglia (due adulti e due minori) potrà circolare con un unico biglietto giornaliero da 3 euro. Turni liberi, nelle dodici ore del blocco, per i taxi.
La domenica a piedi interesserà quattro milioni di lombardi. Il blocco si applica nelle strade interne a 135 comuni, tra i quali Milano e alcuni centri della cintura (l’elenco è visibile nel sito internet www.ambiente.regione.lombardia.it). Roberto Formigoni, presidente della Regione, ha ribadito che il blocco «servirà a ridurre i valori delle polveri sottili e a prevenire un loro aumento nei prossimi giorni». Gli esperti del meteo, infatti, prevedono tempo stabile almeno fino a martedì. Non ci saranno vento o temporali, eventi in grado di rimescolare - e ripulire - l’aria. Venerdì (ultimo dato ufficiale), il Pm10 in città ha raggiunto quota 143 microgrammi per metro cubo, quasi il triplo della soglia di guardia, fissata a 50. Regione e Arpa hanno spiegato che «i valori erano alti anche ieri», la media dalla mezzanotte alle 16 era di 93 microgrammi. Sono così 15 i giorni consecutivi con l’inquinante oltre i limiti. Da qui la decisione di fissare il blocco domenicale, che «risparmierà» all’atmosfera due tonnellate e mezzo di Pm10.