Pneumatici Pirelli ritornano in casa per meno di 850 milioni

Pochi giorni per la firma con il consorzio di banche

Come anticipato dal Giornale, entro la fine della prossima settimana gli pneumatici Pirelli torneranno a casa. O meglio, il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera ricomprerà da un pool di banche il 38,9 per cento che non aveva più in portafoglio.
A differenza di quanto inizialmente previsto, però, il conto da pagare sarà meno salato. Recentemente il numero uno della Pirelli, riguardo al riacquisto, aveva detto: «Cerchiamo di farlo al prezzo migliore, siamo convinti che troveremo un punto d’incontro tra i diversi interessi, ma non intendiamo strapagare». Alla fine il saldo sarà inferiore agli 850 milioni di euro.
Rispetto all’agosto del 2006 si tratta comunque di una discreta plusvalenza per le banche del consorzio acquirente. All’epoca la quota fu pagata 740 milioni. Soprattutto alla luce dell’andamento dei mercati, che hanno compromesso la possibilità alternativa, per le banche, di cedere Pirelli Tyre con un’offerta in Borsa.