Un po’ di unità contro gli abusi

La Lega, ieri, capitanata dal pugnace Matteo Salvini, ha visitato un campo rom e non ne ha potuto visitare un altro perché i «residenti» abusivi del campo non li hanno fatto entrare. Alla fine hanno visto quelli che tutti sanno da anni. Ci sono villette e chalet abusivi su terreno abusivamente occupato, auto del valore di più di 70.000 euro, e altro. In un campo non li hanno fatti entrare e questo non lascia ben pensare, ovviamente.
Ora nessuno non vede che c'è un problema di legalità grosso come una casa: dall'occupazione abusiva dei suoli alla costruzione (abusiva) su di essi di vere e proprie abitazioni in muratura fino alle attività - diciamo - «lavorative» che difficilmente, in molti casi giustificano il possesso di beni come quelli descritti sopra.
Tutto questo è vero. Fa bene la Lega a denunciarlo. Tutto questo è noto.
Il problema è cosa fare. E qui entrano in campo le istituzioni: principalmente quelle deputate alla tutela dell'ordine pubblico, Prefettura in testa, e quelle politiche, Comune di Milano in testa. Ma anche Regione e Provincia che spesso ha fatto orecchi da mercante. Per non parlare dei comuni confinanti con Milano sempre pronti a denunciare il problema e il senso scarso di solidarietà della Giunta di Milano salvo poi non fare un bel nulla. (...)