Poca ricerca? Giù gli stipendi

I professori non devono essere pigri. Chi non fa ricerca si vedrà dimezzare gli aumenti di stipendio biennali. Questo è uno degli emendamenti chiave presente nel decreto Gelmini sull’università presentati al Senato. E non c’è solo questo. Il docente universitario che non produce pubblicazioni scientifiche verrà automaticamente escluso dalle commissioni di valutazione per il reclutamento e anche dalla ripartizione dei fondi del ministero destinati ai progetti di ricerca di rilevanza internazionale (Prin). È insomma una decisa sterzata nella direzione della meritocrazia per gli Atenei italiani. È anche un modo per frenare le reti di clientele baronali e nepotistiche.