"Poche donne" il Tar azzera la Giunta di Roma E Alemanno nomina assessore Rosella Sensi

Il Tar del Lazio ha annullato la
giunta Alemanno per violazione dello Statuto che prevede una presenza equilibrata tra donne e
uomini. Il sindaco corre ai ripari e annuncia la nomina del nuovo assessore: Rossella Sensi avrà la delega "alla
promozione della città e allo sport"

Roma - Il Tar del Lazio annulla la giunta del Comune di Roma per il mancato rispetto delle quote rosa. Lo hanno deciso i giudici della seconda sezione accogliendo i ricorsi dei Verdi di Angelo Bonelli, delle consigliere comunali di Roma di Pd e Sel Monica Cirinnà e Maria Gemma Azuni, e delle consigliere di Parità della provincia di Roma e della regione Lazio, Francesca Bagni e Alida Castelli. È stata "vinta una battaglia di civilità" ha detto l’avvocato Gianluigi Pellegrino difensore delle due consigliere. In particolare oggetto dei ricorsi l’annullamento delle ordinanze sindacali 8/2011 e 18/2011 recanti la nomina degli assessori della giunta capitolina e l’affidamento agli assessori stessi di compiti propositivi e di indirizzo nonché di coordinamento e di controllo. Secondo i ricorrenti le ordinanze sindacali in questioni violerebbero lo statuto comunale per l’insufficiente presenza di donne nell’esecutivo.

Alemanno corre ai ripari Il sindaco di Roma ha così annunciato che Rossella Sensi entrerà in Giunta precisando che l’ex presidente dell’As Roma avrà la delega alla promozione della città e allo sport. Un incarico specifico e necessario soprattutto dopo la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. "Quella di Rosella Sensi sarà una delega trasversale legata alla promozione olimpica, della città e dei grandi eventi", ha detto Alemanno, nella conferenza con cui ha presentato l’ingresso in giunta dell’ex presidente dell’A.S. Roma. Dunque "non sarà una delega sostitutiva - ha aggiunto Alemanno - perchè ancora non sappiamo la composizione della giunta, che presenteremo lunedì o martedì, ma ribadiamo che non ci sono persone già designate ad uscire, non ci sono vittime sacrificali come detto dai media".

La soddisfazione della Sensi "Ho voluto raccogliere il testimone che mi è stato lasciato da mio padre per la città di Roma", ha detto dal canto suo Rosella Sensi dopo l’annuncio. "Voglio ringraziare Alemanno. Da parte di mio padre e della mia famiglia c’è sempre stato un grande amore per la città di Roma legato alla società calcistica ma anche al desiderio di far conoscere Roma nel mondo. Sono qui per la mia esperienza professionale e spero di essere all’altezza, perchè dobbiamo amare questa città", ha continuato accogliendo il nuovo incarico come "un progetto molto ambizioso. Roma è il nostro biglietto da visita e dobbiamo promuovere il passato, il presente e quello che sarà il futuro della città per il 2020".