Poche firme, Susy De Martini getta la spugna

Dietrofront. È già finita la battaglia di Susy De Martini, la professoressa ex candidata del Popolo delle Libertà che, dopo aver perso l'ultima corsa elettorale per Bruxelles, aveva deciso di reinventarsi aspirante governatrice con il movimento indipendente «Forza Liguria». Troppo dura la scalata a piazza De Ferrari senza l'appoggio dei grandi partiti; troppe le 6mila firme da raccogliere per presentarsi in solitaria alle prossime elezioni regionali; troppo difficile da sostenere alla lunga una guerra contro tutti, sia a destra che e a sinistra. E così, con un comunicato diffuso attraverso internet, l'outsider ha pensato bene di mettersi fuori gioco da sola. Proprio mentre era intenta alla selezione dei candidati per le liste - scrive lei stessa nella nota a giustificazione della decisione - due persone, una che occupa un ruolo politico preminente a Roma e un'altra protagonista della vita genovese, hanno dimostrato interesse per i suoi progetti offrendole la possibilità di lavorare insieme per realizzarli. Un corteggiamento che, per come viene descritto, pare del tutto estemporaneo è bastato quindi a far scogliere la corazza di colei che solo pochi mesi fa aveva sfidato il Pdl: chiuse le urne la prof. aveva infatti sbattuto la porta, forte di quei quasi 20mila voti che, ama ripetere da allora, sono «tutti suoi e non presi in prestito dal partito». Per ora non è dato sapere chi sia riuscito in cotanta impresa e quindi quale sarà la scelta di campo del neonato movimento. All'infopoint genovese di via San Lorenzo, dove fino a domenica si distribuivano volantini e si esponevano grandi manifesti, intanto però c'è aria di smobilitazione e le bocche, in verità apparentemente tristi, sono cucite; sul sito internet invece sono solo pochi capoversi a spiegare perché è stato abbandonato il progetto di una lista autonoma. Si legge: «A queste nuove condizioni non è più necessario lottare da sola, in squadra si può lottare, e vincere, meglio. Forza Liguria rimane un Movimento di opinione ma non presenterà liste autonome a queste Regionali». La conclusione, sibillina, recita però: «Per le Comunali vedremo!».
Più che un'uscita di scena, quello di Susy De Martini sembra insomma l'ennesimo coupe de teatre: basta d'altronde una breve ricerca in internet per scoprire sul portale di «Orizzonti nuovi», il quindicinale dell'Italia dei Valori, che già a novembre l'ex Pdl aveva assicurato il suo appoggio a De Magistris e co., lasciando pochi dubbi sulle sue preferenze: «La mia scelta per primavera è quella di schierarmi con Burlando, un amministratore serio e capace - aveva dichiarato -; per me Biasotti, il candidato del centrodestra, è un amico ma in politica le cose stanno ben diversamente». Per la prossima mossa c'è solo da attendere.