Poche palestre, protesta davanti alla Provincia

Palestre, aule, scuole più vivibili e meno degradate. Le hanno chieste ieri mattina alcuni studenti delle scuole superiori di Roma che hanno manifestato davanti alla sede della Provincia in via IV novembre. In piazza il Movimento studentesco romano, sigla che riunisce tre coordinamenti: «Sei Apolitico», «Coordinamento scuole di periferia», «Scuole Roma Nord». «A manifestare - dice Stefano, uno dei promotori - eravamo oltre mille». Un movimento e una protesta, dicono gli studenti, «apolitica pacifica e goliardica», durante la quale sono stati allestiti sulla piazza due mini campi da calcetto e uno da pallavolo. «Per simboleggiare - continua Stefano - la mancanza di strutture sportive nelle scuole superiori: carenze che fanno sì che molti di noi non possano svolgere le previste ore di educazione fisica». Una delegazione degli studenti è stata ricevuta dalla segreteria dell’assessorato provinciale alla Scuola. «Gli abbiamo consegnato - spiega Stefano - un documento con le richieste degli studenti di 10 scuole superiori di Roma (Giorgi, Mameli, Azzarita, Genovesi, Giulio Cesare, Montessori, Trafelli di Nettuno, Avocadro Centrale, Plinio, Carducci, artistico di via Ripetta, Russel, Hertz, Archimede, Meucci). Ci hanno assicurato che le richieste saranno ascoltate».
Una manifestazione appoggiata anche da Azione Giovani. «Credo che l’assessore Monteforte - dichiara il presidente romano, Federico Iadicicco - dovrebbe assumersi le responsabilità che il suo ruolo comporta, anziché scaricarle sul Governo. Se le scuole sono fatiscenti e inadeguate le colpe sono di chi poteva fare di più. Non facciano lo scaricabarile, si rimbocchino le maniche e rispondano alle legittime richieste avanzate».