Poche x, la scommessa è blucerchiata

Paola Balsomini

A volte ci sono giorni in cui è difficile tirarsi su. Per la Sampdoria anche questo momento è arrivato: perdere a Lens, a tempo scaduto e con la qualificazione già in tasca, fa male; ma a volte quando piovono critiche e quando è facile improvvisarsi allenatori per dire «Abbiamo fatto catenaccio, prima o poi il gol si prende» ecco che arrivano i numeri a smentire gli inevitabili «mugugni». E allora basta prendere le statistiche di Totosì per capire che in casa blucerchiata di catenacciaro non c’è proprio nessuno, a cominciare da Walter Novellino. I numeri parlano chiaro: dopo quindici giornate di campionato gli esperti statistici fanno notare come la squadra blucerchiata sia la più seguita dagli scommettitori.
Perchè? Facile, alla Sampdoria quest’anno non piacciono le mezze misure, cioè Novellino sembra essere allergico ai pareggi: o si vince o si perde. Solo tre gli x quest’anno, conseguiti contro Siena, Inter e Parma. Il resto è completato da sette vittorie e sei sconfitte. Oltre a questo il risultato preferito dalla Sampdoria sembra essere il 2-0 o lo 0-2, che è anche il più giocato. Ad esempio basta pensare alla gara contro il Treviso, alla sconfitta contro la Juventus, alla vittoria sul Palermo, a quelle contro Lazio e Empoli, e ancora alla sconfitta contro il Cagliari.
Senza contare che la Sampdoria è certamente una delle squadre più imprevedibili di tutto il campionato. Sampdoria-Milan ad esempio è stata una delle partite più tenuta in considerazione dagli scommettitori che in prevalenza puntarono sulla vittoria dei rossoneri; ma chi scommise sulla formazione blucerchiata guadagnò 4.20 la posta (al contrario in molti avevano giocato sulla Samp per le gare contro Messina e Treviso). Il match contro il Palermo poi da molti pronosticato over, si è concluso under (meno dei gol che erano stati pronosticati).