Pochi giochi, lo Smau è per i manager

Le novità high-tech E la Regione presenta la Carta dei Servizi

Giorgio Scaglia

Molto professionale, quasi asettico lo Smau targato Alfredo Cazzola, il manager presidente di Promotor International che ha acquisito la manifestazione, che si è aperta ieri e chiuderà domenica. Addio, dunque, all’esposizione-vetrina, a quella specie di paese dei balocchi dove intere scolaresche compravano a prezzi scontati, si lustravano gli occhi davanti alle ultime novità e si sfidavano all’ultimo videogame fra luci e musica a tutta. Oggi Smau è cambiato e si rivolge a un pubblico formato soprattutto di manager, professionisti e piccoli imprenditori a cui illustra i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie. Qualche gioco resiste ancora al padiglione 16 dove, ad esempio, è allestita una porta di calcio a grandezza naturale: i visitatori devono calciare il pallone con forza e precisione e a ogni tiro viene assegnato un certo punteggio. Premi e cotillons per i più bravi. In un altro stand, è in bella mostra il grande spazio riservato cibernetico del World Tour Cyberathlete che vedrà in azioni i migliori «mouse» del mondo Molti gli stand «istituzionali», tra cui spicca quello della Regione Lombardia al padiglione 15, dove viene presentata e spiegata nei dettagli la Carta Regionale dei servizi, lo strumento innovativo offerto ad ogni cittadino per migliorare la qualità della vita nella gestione della salute e nei rapporti con la pubblica amministrazione. Il documento contiene più carte in una sola, è infatti tesserino sanitario, codice fiscale, assicurazione malattia e soprattutto strumento per consultare i risultati degli esami diagnostici. (....)