Pochi posti agli asili nido? Arrivano le «mamme-tata»

Il progetto presentato ieri dall’assessore comunale Marsilio

Asili nido condominiali con mamme che diventano educatrici. Una misura ancora allo studio del Campidoglio ma che potrebbe essere uno dei rimedi alle tante richieste e aumentare così i posti a disposizione.
A proporre l’idea è stato l’assessore capitolino alla Scuola Laura Marsilio che, ieri mattina, si è recato in visita in alcuni degli asili di quattro municipi della Capitale. «Si potrebbe pensare - ha spiegato Marsilio - con l’aiuto delle associazioni più radicate sul territorio, di formare alcune mamme che hanno già dei bimbi perché ospitino nelle loro case anche altri piccoli».
Gli appartamenti sarebbero controllati dal punto di vista qualitativo e sanitario e le mamme-tata formate come vere educatrici; per quanto riguarda i costi si pensa a dare alle mamme volenterose la quota-bambino prevista nelle convenzioni. «Per quest’anno non riusciremo a perfezionare l’idea - ha aggiunto Marsilio - ma speriamo che per il prossimo sia tutto pronto». L’assessore capitolino, nel visitare le strutture ha avuto un’altra idea: uniformare le insegne dei vari asili con targhe personalizzate ma che abbiano tutte il logo del Comune di Roma e del municipio.
E a proposito di scuole, la mancata disponibilità da oltre quattro mesi dei fondi per pagare gli straordinari e la produttività ai vigili urbani rischia di mettere a rischio il controllo e la gestione del traffico davanti ai plessi scolastici. Lo denuncia l’Ospol che chiede in questo senso al sindaco Alemanno che «vengano immediatamente sanate le pendenze inerenti il pagamento della produttività non pagata ai vigili urbani che da maggio scorso hanno ricevuto la busta paga più leggera del solito, mentre sarebbe serio per il Campidoglio rendere noto alla cittadinanza quante sono le risorse economiche messe a disposizione della polizia municipale proprio per lo specifico controllo e viabilità (ingresso e uscita dei giovani studenti dalle scuole) e conseguentemente per mettere in sicurezza tutto il perimetro dei plessi Scolastici di Roma».
L’Ospol «auspica che l’Amministrazione comunale attui protocolli di intesa con gli Istituti scolastici della Capitale per concordare l’istituzione di posti fissi di vigili di prossimità con base logistica proprio all’interno delle Scuole di Roma».