«Poco tempo per lo sport»

Gli interisti si godono il momento di gloria, i milanisti affilano le armi contro il Manchester e gli immigrati non stanno a guardare. Ieri c’è stata l’inaugurazione del campionato della Liga Deportava Sudamericana, seguita da tanti giocatori dilettanti immigrati. Ma gli stranieri, oltre a dedicarsi al «futbol» apprezzano molto il calcio di casa nostra. Quasi tutti: perché Vashist Gopal giura di no. «Milan? Inter? Non ho tempo per queste cose», dice l’edicolante indiano, proprietario del chiosco in via Orefici. «Non seguo nemmeno il cricket, lo sport più amato nel mio Paese». Una vera eccezione.