Podestà e Lombardi i due premiati dalla fondazione Asm

Non poteva esserci luogo più appropriato della Sala delle Colonne «Leonardo da Vinci», Museo della Scienza e della Tecnica, per fare da cornice al tradizionale appuntamento di beneficenza natalizia della Fondazione Asm. Sono 14 anni che Marinella Di Capua e il professor Umberto Veronesi hanno creato questa fondazione per la salute per l’infanzia che si regge anche grazie all’entusiasmo e alla solidarietà fattiva dei milanesi. E infatti l’altra sera intorno al maestro Alberto Veronesi, futuro direttore della Carnagie Hall di New York e figlio del grande oncologo Umberto, alla celebre violinista Saule Kilaite e ai solisti di The Madrix, Saulekilai, l’arpista celtica, c’era l’italianità che non dimentica i suoi doveri verso i più deboli: alle pareti affreschi di Bernardino Luini (1500) e nelle teche modelli originali di Leonardo studiati per realizzare opere di idraulica e di volo. Le musiche sono andate dall’«Arabesque» di Debussy a Bach. Deliziosa la prima ballerina della Scala, Sabrina Brazzo. Un grazie a Fiorenzo Galli direttore del museo per avere ospitato l’appuntamento milanese più atteso per la charity. Nel corso della serata sono stati consegnati i due premi speciali Asm destinati a personalità che si sono distinte nella solidarietà e del sociale. I riconoscimenti sono andati al prefetto Gian Valerio Lombardi e al presidente della Provincia Guido Podestà. Ci sono stati anche altri riconoscimenti legati all’apporto scientifico: a professori e medici come Caronni, Ferrazzi e Bernè che da anni contribuiscono alla cura delle malattie legate all’infanzia. Una lotteria condotta da Rosanna Lambertucci ha completato la serata ed è servita a recuperare fondi per contrastare questo flagello silenzioso che ancora oggi, soltanto in Italia, vede colpiti 28mila bambini ogni anno, un neonato ogni 18 minuti. Molte le aziende e le personalità che hanno contribuito. Tutte meritevoli per la partecipazione a una missione così grande.