Podestà si candida ma La Russa frena: «Sei un po’ ingenuo»

C’è un Podestà di troppo per La Russa. È Guido Podestà che è coordinatore lombardo di Fi ma anche candidato in pectore per la Provincia di Milano. «Berlusconi mi ha chiesto di accettare la candidatura alla Provincia di Milano e io ho dato la mia disponibilità» fa sapere Podestà. Uscita che non piace al ministro della Difesa: «Rinnovo la mia stima a Podestà ma la sua uscita è un’ingenuità. Non tocca a lui dire che Berlusconi lo vuole come candidato. Sarebbe come se io rendessi noto che il premier mi ha detto che il prossimo coordinatore del Pdl sarà di An. Così non si fa altro che complicare il percorso. La candidatura di Podestà è una candidatura come le altre. A decidere sarà il tavolo della coalizione». Tanto, non c’è fretta. Già, Gabriele Albertini fu scelto il giorno prima e Letizia Moratti a febbraio con le elezioni a maggio. Poi, Gianni Alemanno fu indicato mezz’ora prima della chiusura delle raccolte delle firme. In quest’ultimo caso, nessuno voleva però rischiare.