Poesie, brani inediti e biografia. Dylan è ancora inarrestabile

Attesa per il doppio cd e i versi "sul lato oscuro del glamour"

È talmente chiuso nel suo mondo che nessuno riesce mai a strappargli una parola. Ma Bob Dylan è sempre Bob Dylan, amatissimo e controverso, l’uomo che ancora oggi scrive ballate epocali e al tempo stesso «continua a prendere misure straordinarie per proteggere la sua immagine che così cresce costantemente di valore», dice il suo manager Jeff Rosen. A proposito, in questi giorni è uscita A Freewhelin’ Time, biografia per nulla tenera della sua storica fidanzata Suze Rotolo; sono state ritrovate le poesie inedite degli anni ’60 e soprattutto, a fine settembre, uscirà il doppio cd The Bootleg Series Volume 8. Tell Tale Signs, ricchissimo di rarità ed inediti.

Dylan con le donne non è mai stato un gentleman, e ha collezionato una lunga fila di «nemiche». Lasciò la Rotolo - cameriera in un bar del Greenwich Village - per sfruttare la fama di Joan Baez. La verità è: a Joan faceva gioco presentare un nuovo grande talento, a lui stare sotto i riflettori. Nel 1963, quando la foto di una meravigliosa Baez campeggiava sulla copertina del Times Bob (che viveva con Suze) partì con Joan per il Monterey Folk Festival e da lì per una tenera «luna di miele» a Carmel. Quando tornò da Suze, a New York, un amico particolarmente furbo chiese a Bob in presenza della fidanzata: «Ti scopi ancora Joan?». Lui intanto aveva chiesto la mano della cantante gospel Mavis Staples... Ce n’era abbastanza per far saltare i fragili nervi della ragazza. Suze - figlia di italoamericani con strane amicizie come la spia sovietica Charles Flato - per la prima volta si racconta senza nascondere liti, sofferenze, aborti sullo sfondo dei mitici club del Village e del mitico Lp Freewhelin’ (in cui Suze appare in copertina abbracciata a Bob).

Le poesie inedite saltano fuori dal magico archivio del fotografo rock Barry Feinstein, che le ha ripescate nella sua casa di Woodstock. La storia è curiosa; Feinstein nei primi anni Sessanta andò a Hollywood per fotografare «il lato oscuro del glamour». Ad esempio immortalò Marlene Dietrich al funerale di Gary Cooper, e chiamò Dylan a commentare per iscritto le immagini. 75 foto e 23 poesie dylaniane sono il frutto di Foto-retorica di Hollywood: il manoscritto perduto che uscirà a novembre. Ma la novità più interessante è il doppio cd in arrivo a settembre, della serie Bootleg Series, che contiene una valanga di inediti rimasti fuori da album come Oh Mercy, Love and Theft, Modern Times e Time Out of Mind, il recente cd che ha portato Bob in vetta alle classifiche e al Grammy. L’album conterrà inediti come Mississippi, Red River Shore, lo storico blues di Charley Patton High Water Everywhere dal vivo, Marchin’ to the City, versioni inedite di Dignity e Ain’t Talkin, brani live come il countreggiante The Lonesone River in coppia con Ralph Stanley. Per i più esigenti uscirà la versione deluxe con un terzo cd (con inediti come il vecchio folk blues Duncan & Brady e brani dal vivo come Cold Irons Bound) e un vinile a 45 giri con Dreamin’ of You (scartata da Out of Mind) e Ring Them Bells dal vivo a New York nel 1993.